Otoplastica
L’otoplastica corregge alcuni difetti del padiglione auricolare, tra cui il comune e sofferto inestetismo conosciuto come “orecchie a ventola”. L’otoplastica è una procedura veloce e poco invasiva, consigliata anche in età pediatrica (da 4 anni in poi) onde evitare i disagi psicologici collegati.
La guarigione dopo l’otoplastica
Dopo l’otoplastica, il bendaggio applicato sopra i punti (a mo’ di fascia per i capelli) serve per preservare la zona da urti accidentali e da sfregamenti involontari, come durante il sonno. Le medicazioni previste sono generalmente due e il paziente può tornare alla normale vita sociale dopo circa quattro giorni, mentre i bambini è bene che riprendano la scuola dopo una settimana-dieci giorni, per evitare che strattoni o colpi fortuiti possano danneggiare l’esito dell’otoplastica.
L’intervento di correzione dei padiglioni auricolari è definitivo anche per i bambini dopo i 5 anni, perché la cartilagine del padiglione auricolare ha praticamente completato la fase di crescita e con il tempo non subisce grosse modifiche fisiologiche, né risente dell’invecchiamento dei tessuti. L’otoplastica, vista la minima invasività della tecnica laser e del rapido recupero postoperatorio, è spesso consigliata dagli stessi educatori e psicologi che avvertono il disagio dei piccoli soggetti alle battute dei compagni di gioco.
|